PRODOTTI ATEX > FILTRI A CARTUCCE MODULARE TIPO AFCO-M


Il filtro AFCO-M è un filtro depolveratore a cartucce orizzontali. Rispetto a un tradizionale filtro a maniche/cartucce si ottengono maggiori portate con ingombri ridotti esaltando la caratteristica della modularità. Avendo un' unico corpo filtro è possibile incrementare o diminuire la portata totale aggiungendo o togliendo dei singoli moduli che compongono il filtro.

Il media filtrante ( cartuccia ) viene scelto in funzione della tipologia delle polveri da abbattere. Questo tipo di filtro, con le opportune integrazioni, si presta ad essere impiegato in ambienti ATEX.
Il filtro AFCO-M ricopre un range di portata da 2000m3\h a 100.000m3\h e la sua caratteristica principale è la modularità. La rimozione delle polveri decantate può essere personalizzata in base alle esigenze dell'utilizzatore: secchiello, rotocella, coclea, porta big bag ,ecc..
I principali campi d'impiego sono: polveri derivanti la lavorazione materiali compositi e taglio termico ( laser plasma ossitaglio )

Il depolveratore a cartucce tipo AFCO-M è un filtro ad alta efficienza con pulizia automatica e senza parti mobili all’interno. Le cartucce filtranti sono fissate orizzontalmente sulla piastra mediante bulloni e guarnizioni di tenuta. L’aria polverosa proveniente dal punto di captazione, entra attraverso il plenum di entrata superiore e attraversa il vano cartucce in modo discendente. La polvere rimane sulla superficie esterna delle cartucce, mentre l’aria pulita passa attraverso il mezzo filtrante nell’interno delle cartucce e lascia quindi il filtro mediante il boccaglio di uscita e relativa condotta collegata all’aspiratore. La pulizia delle cartucce avviene in sequenza, per mezzo di getti d’aria compressa provenienti dagli ugelli dei tubi di soffiaggio, disposti nel vano posteriore. L’espansione prodotta dall’aria di lavaggio all’uscita degli ugelli produce un’onda di pressione, che si propaga per tutta la lunghezza delle cartucce, provocando uno scuotimento delle stesse. Tale scuotimento fa si che la polvere fissata sulle cartucce filtranti ricada nella tramoggia e quindi nel secchiello di raccolta da dove sarà poi rimossa. La sequenza degli impulsi di pulizia viene comandata automaticamente da un economizzatore elettronico e da valvole elettropneumatiche. L'attivazione della sequenza della pulizia varia seconda delle perdite di carico del filtro rilevabili da pressostato differenziale.